Campus MFS


La Scuola di Formazione Scientifica Luigi Lagrange organizza campus per studenti di Scuola Superiore in collaborazione con docenti dei Dipartimenti di Matematica e di Fisica dell'Università di Torino e dell'Osservatorio Astrofisico di Torino:

1) Campus di MATEMATICA FISICA e ASTROFISICA dal 16 al 22 luglio 2018 (biennio e triennio di scuola superiore)
2) Campus di ROBOTICA dal 16 al 22 luglio 2018 (biennio e triennio di scuola superiore)

Entrambi i campus si svolgeranno al Villaggio Olimpico di Bardonecchia (To). Tutte le informazioni si trovano sul sito www.campusmfs.it cliccando sui rispettivi link che si trovano nella pagina indicata. Le iniziative rientrano nel programma ministeriale di Alternanza Scuola - Lavoro riconoscendo agli studenti partecipanti 60 ore complessive.

Io e la matematica


Il sito “Math is in the Air” promuove un’indagine che ha come obiettivo quello di esplorare il rapporto che le persone hanno con la matematica. Si tratta di una indagine condotta in collaborazione con i proff. Pietro Di Martino del Dipartimento di Matematica dell’Università di Pisa e Rosetta Zan, già docente di Didattica della matematica presso lo stesso Dipartimento. Per farlo basta compilare un breve questionario anonimo on line.

Inviare il proprio nome su Marte


A novembre del 2018 il lander della NASA InSight, acronimo di Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport, atterrerà su Marte. Oltre a portare diversi strumenti scientifici, porterà centinaia di migliaia di nomi di persone. Fino al 1 novembre c'è la possibilità di inserire il proprio nome al link https://mars.nasa.gov/syn/insight (sito in inglese) e lasciare un ricordo di sè nell'Universo! Terminata la registrazione, sarà anche possibile stampare la "carta d'imbarco".


Testa il test 2017



Sono aperte le iscrizioni per "Testa il test 2017", una iniziativa dell'Università "Tor Vergata" pensata per gli studenti al quarto anno o all’ultimo anno. Si tratta di una simulazione dei test ministeriali previsti per l'accesso ai seguenti corsi di laurea:
Avrete la possibilità di testare la vostra preparazione e la vostra capacità di gestire tempo/stress con una simulazione. I posti sono limitati.
 

L'acceleratore DAΦNE


Fonte: http://w3.lnf.infn.it/acceleratori/

DAΦNE è un collisore in funzione presso i Laboratori Nazionali di Frascati (LNF). L’acceleratore è composto da 2 anelli lunghi circa 100 m, in cui circolano fasci ad alta intensità di elettroni e positroni (le antiparticelle degli elettroni) che si incrociano in due punti d’interazione, in uno dei quali è installato il rivelatore dell’esperimento KLOE-2 (K-LOng-Experiment). Questo esperimento studia fenomeni di interferenza quantistica di particolari particelle instabili, i kaoni (mesoni K) neutri prodotti da DAΦNE, analizzando con altissima precisione le proprietà intrinseche delle particelle di materia (kaoni) rispetto a quelle di anti-materia (anti-kaoni): l’eventuale osservazione di una minima differenza fra le due implicherebbe la necessità di rivedere gli attuali fondamenti della fisica (ne abbiamo parlato in un precedente post).

L’energia totale dei fasci nel sistema di riferimento del centro di massa è pari a 1.02 GeV (1eV=1,6 10-19 J), corrispondente alla massa dei mesoni Φ (questo spiega la lettera nel nome) che vengono prodotti al ritmo di 300 al secondo. I fasci vengono fatti collidere frontalmente per ridurre al minimo l'energia necessari per produrre le particelle. La quantità di moto (relativistica) iniziale è nulla e quindi, per il principio di conservazione della quantità di moto, le particelle possono essere prodotte a riposo riducendo così l'energia necessaria.

Gli elettroni (o i positroni) viaggiano a velocità prossime alla velocità della luce e vengono costretti da un campo magnetico a muoversi lungo una traiettoria curva (accelerazione centripeta). Essendo cariche accelerate emettono radiazione elettromagnetica, che prende il nome di radiazione di sincrotrone (perchè osservata inizialmente in acceleratori detti sincrotroni). La potenza emessa è proporzionale al quadrato dell'accelerazione: questo significa che per particelle con massa minore, come gli elettroni, la potenza emessa sarà notevolmente maggiore. Dal punto di vista del collisore questo rappresenta un ostacolo, perchè gli elettroni perdono energia emettendo radiazione di sincrotrone. Per sfruttare comunque questo fenomeno, mentre si producono eventi di fisica per l’esperimento KLOE-2, la radiazione di sincrotrone va ad alimentare un articolato laboratorio dedicato alla spettroscopia con luce di sincrotrone, DAΦNE-L.

Mantenere i fasci di elettroni e positroni circolanti e collidenti con le caratteristiche richieste dai vari esperimenti costituisce  un'attività di ricerca di primo piano che impone di affrontare e risolvere continuamente sofisticati problemi di fisica e sfide tecnologiche. Nel 2007, su DAΦNE, è stato realizzato e provato per la prima volta al mondo un nuovo metodo per rendere più efficienti le collisioni tra elettroni e positroni. Il nuovo schema di collisione chiamato “Crab Waist Collision Scheme” e ha consentito di migliorare considerevolmente le prestazioni dell’acceleratore stesso. Questa attività di ricerca e sviluppo nel campo della fisica degli acceleratori rappresenta un'attrattiva per i futuri collisori di elettroni-positroni.